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Aspirapolvere – come scegliere il migliore?


Tra le varie apparecchiature che la moderna tecnologia mette a disposizione per fare le pulizie, indiscutibilmente, spicca l’aspirapolvere. Quello che è considerato il suo diretto avo, cioè l’aspiracenere, venne inventato negli Stati Uniti a cavallo del 1865 e il 1876.

Anche se ai più, un aspirapolvere può sembrare solamente un elettrodomestico comodo e pratico dotato di un motore in grado di aspirare le particelle di polvere, nella realtà si presenta sotto varie forme e capacità, oltre che con una infinità di qualità tecniche.

Tra le forme che si è soliti trovare per un aspirapolvere vi è quella circolare, inoltre può essere a traino e portatile. Molte persone fanno l’errore di pensare che ogni aspirapolvere funzioni allo stesso modo e che solo la qualità ne fa la differenza. In realtà, ogni tipo è progettato per soddisfare le esigenze specifiche dei potenziali utenti. Ma, allora, come scegliere il modello che meglio possa soddisfare le personali esigenze?


Quale modello d’aspirapolvere scegliere?


Elettrodomestico essenziale per ogni casa, l’aspirapolvere è il risultato di una lunga evoluzione che prende inizio nel Secolo decimonono. Da allora, seppure questi utili e comodi elettrodomestici hanno subito molti miglioramenti, il loro obiettivo primario resta sempre quello di facilitare le pulizie e consentire di vivere in un ambiente sano. Infatti, molte allergie sono propriamente dipendenti dalla presenza degli acari.

Con un moderno aspirapolvere si potrà essere certi di raccogliere anche il più piccolo granello di polvere perfino dai tappeti e dalla moquette. Negli ultimi anni, si sono andanti a sviluppare diversi tipi e, di conseguenza sul mercato si possono trovare numerosi modelli che variano l’uno dall’altro per impiego, prestazioni e caratteristiche. Quindi, si potrà trovare quello in grado di soddisfare le proprie esigenze. Nello decidere il modello, vi sono alcuni aspetti che possono agevolarne la scelta. Ad esempio, si dovrà pensare alla grandezza del negozio, del garage, della casa.


Come valutare la scelta giusta?


Se le dimensioni ove dovrà operare un aspirapolvere contano, non sono, tuttavia, le uniche qualità che determinano la scelta. Infatti, per effettuare una più che doverosa valutazione di un aspirapolvere, è bene anche constatarne la sua potenza. Un errore comune è quello di non dare troppo peso al wattaggio, il che, invece, sarebbe molto utile per comprendere quale sia il suo effettivo consumo energetico.

Altro aspetto da prendere come parametro di scelta è la dotazione del kit di accessori. D’altra parte, avere a propria disposizione più accessori permette di avere una pulizia più accurata e maggiormente facilitata. Per esempio, è impensabile acquistare un aspirapolvere che non abbia in dotazione come kit di accessori la classica bocchetta a lancia e la tradizionale spazzola universale.

Vi sono poi due punti che meritano attenzione per non avere problemi successivamente. Il primo è il suo peso e il secondo è la lunghezza del suo cavo. Sembrano dettagli, ma se si pensa di acquistare un modello che pesa oltre i dieci chili, potrebbe diventare imbarazzante, successivamente, utilizzarlo in presenza di scale. La lunghezza del filo è, invece, una comodità che permette di evitare di dover cambiare continuamente la presa elettrica. Alla fine, nello scegliere un aspirapolvere, ci si potrà anche far corteggiare dal suo particolare e originale design.


Aspirapolvere senza sacco – scelta ecologica


Onestamente e con estrema trasparenza, entrare nel dedalo del perché scegliere un aspirapolvere senza sacco, è un po’ come il volersi avventurarsi nel cercare di andare a spiegare il perché si preferisce acquistare un’ auto a quattro porte oppure un modello che offre una ampia capacità di carico.

Infatti, sono infinite le motivazioni che portano ad effettuare la scelta di un aspirapolvere senza sacco. Non per nulla, in linea generale, vengono ad essere riassunte con una sola e semplice parola: personale.

È, proprio per una questione personale che si preferisce un modello di un aspirapolvere senza sacco, dato che la tecnologia dell’elettrodomestico come pure la sua funzionalità è esattamente tale e quale a quella di un modello con sacco. Ma si sa, le case costruttrici, anche in una logica di mercato, cercano di soddisfare, fin nei più che minimi dettagli e particolari, le esigenze di una vasta clientela.


I vantaggi di un aspirapolvere senza sacco


Ribadendo che la scelta tra un modello con e uno senza sacco è fondamentalmente personale, è, tuttavia, da evidenziare che sussistono alcuni aspetti che indicano l’aspirapolvere senza sacco preferibile. Infatti, questa soluzione non è proprio idonea per soggetti allergici.

Come elettrodomestico, comunque, spicca per la qualità delle pulizie offerte, per permettere che esse possano essere eseguite con maggior velocità, per aver, di fatto semplificato il lavoro. Mirabili tecnologie moderne, che sono al servizio di tutte le famiglie. Non per nulla, l’aspirapolvere senza sacco utilizza un fantastico sistema ciclonico.

In maniera sintetica, puntiamo direttamente al nocciolo della questione e vediamo perché questa scelta consente di assicurarci delle pulizie domestiche più efficaci. In primis, l’aspirapolvere senza sacco è dotato di speciali cilindretti i quali assicurano che la polvere aspirata sia trattenuta nel suo contenitore. In pratica consente di ridurre la quantità di pulviscolo.

Questo, permette, semplicemente, di poter svuotare il cilindretto. Quindi, non si deve né cambiare né toccare alcun sacchetto contenente polvere.

L’unica cosa che si dovrà, invece, fare è quella di pulire, regolarmente, il filtro, operazione che, in ogni caso, è veloce e semplice.


Tipologie d’aspirazione dei aspirapolvere senza sacco


Pensare che siano tutti uguali gli aspiratori senza sacchetto è un comune errore. Infatti, esistono tre diverse tipologie di aspirapolvere senza sacco con funzioni e caratteristiche diverse. Vediamo quali sono.

  • Filtro Non Ciclonico

Sono filtri rimovibili e facilmente riconoscibili perché, di norma, sono collocati nella parte interna del contenitore ove si deposita la polvere. Tutte le volte che si utilizza un modello di aspirapolvere senza sacco con filtro non ciclonico, questo dovrà essere pulito.

  • Filtro Ciclonico

Il suo design consente di creare una sorta di ciclone entro il quale l’aria risale in un vortice. Ciò, consente di raccogliere un quantitativo maggiore di polvere. Altra sua qualità è il fatto che difficilmente si sporca. Un modello di aspirapolvere senza sacco con filtro ciclonico, quindi, elimina molta più polvere di altri esemplari.

  • Multi ciclonico

Il filtro multi ciclonico è quello che necessita di un mantenimento più basso. Il suo funzionamento altamente tecnologico, inoltre, consente di separare e dissolvere anche la particella di polvere più piccola. D’altra parte, questo sistema è anche noto come Airvolution System. Un modello di aspirapolvere senza sacco con filtro multi ciclonico, pertanto, offre la possibilità di essere utilizzato per ben nove mesi prima che sia necessario procedure alla pulizia del suo particolare filtro.


Aspirabriciole – il piccolo aiutatore


Se si è alla ricerca di un comodo ed efficace elettrodomestico con cui si possano pulire con facilità e semplicità piccole aree, allora un modello di aspirabriciole è la scelta migliore. Infatti, l’aspirabriciole, è semplicemente fantastico per semplificare tutte quelle piccole, ma fondamentali, pulizie.

Oltre che andare ad agevolare le pulizie quotidiane, un aspirabriciole permetterà di riuscire a vincere l’atavica lotta contro la polvere in tutti quei luoghi difficili. Non per nulla, questo elegante e pratico elettrodomestico, è apprezzato molto da un pubblico trasversale e di tutte l’età.

Infatti, oltre che dalle casalinghe, un aspirabriciole può essere utilizzato per tenere in ordine la propria auto, come pure il computer e via dicendo. Assolutamente pratico da utilizzare, è così amato perché permette di pulire e tenere in ordine, in maniera rapida e comoda, varie superfici e oggetti tanto in casa quanto in macchina.


I punti di forza di un’aspirabriciole


Per piccole operazioni di pulizia, sono davvero imbattibili. Semplici da utilizzare, con o senza fili, maneggevoli e di dimensioni contenute, sono sempre più parte della nostra vita quotidiana. Ad esempio, un aspirabriciole risolve, definitivamente, il problema di raccogliere le varie briciole che si trovano sul tavolo, consente di fare una buona pulizia della parte interna della propria autovettura.

Lo si può utilizzare per pulire gli interni di imbarcazioni, rimuovere la polvere in un cassetto o su un ripiano, la terra portata dalle scarpe, come pure per pulire la farina versata, e solo per fare alcuni esempi.

Ma, oltre a queste pratiche funzioni, un aspirabriciole da, anche, una grande mano a chi soffre di allergie, permettendo una pulizia accurata dai peli del cane o del gatto. Nulla sfugge ad un aspirabriciole.


Come scegliere un modello di aspirabriciole


Data la molteplicità di offerte che si trovano sul mercato, scegliere il miglior modello di aspirabriciole, non è semplice, in special modo se si acquista questo fantastico elettrodomestico per la prima volta.

Vediamo, pertanto, di aiutare a comprendere quale possa essere quello che vada a soddisfare le proprie aspettative.

Infatti, nello scegliere un modello di aspirabriciole, si debbono prendere in considerazione aspetti quali: alimentazione, versatilità, facilità d’uso e semplice manutenzione, potenza. Vediamo perché questi sono punti importanti per trovare il miglior modello di aspirabriciole.


Alimentazione


In commercio si trovano modelli con cavo e quelli con batteria ricaricabile. La modalità di alimentazione, quindi, dipende soprattutto da quale sarà il suo primario utilizzo. Ad esempio, per un utilizzo in casa, che oltretutto potrebbe essere prolungato, il modello di aspirabriciole con cavo soddisfa meglio questa esigenza.

Se, invece, serve per pulire gli interni della macchina, i modelli con batteria ricaricabile, sono più indicati. Quindi, uno con cavo da maggior autonomia, un cordless dà massima mobilità.


Versatilità


Con il nuovo aspirabriciole quante cose si vogliono fare? Infatti, la varietà degli accessori si basa sulla diversificazione del suo utilizzo. Quindi, è da decidere ciò per stabilire se sia sufficiente o meno un modello fornito di una bocchetta standard.

Questo, oltre che permettere di fare un acquisto soddisfacente, serve anche per risparmiare soldi evitando di scegliere un aspirabriciole fornito di tutta una serie di accessori che non verranno, poi, mai utilizzati.


Facilità d’uso e semplice manutenzione


Come si fa per un vestito, anche il futuro nostro aspirabriciole deve essere provato. Quindi, verifichiamo la comodità della sua impugnatura, analizziamo la funzionalità e la praticità dei suoi tasti, osserviamo il loro posizionamento e, non dimentichiamo, di provare il suo peso. Poi appuriamo che non richieda una manutenzione complessa.


Potenza


Di quanta potenza si ha bisogno? Vi sono modelli con tecnologia ciclonica, quelli di media potenza, quelli con potenza regolabile. La potenza del miglior aspirabriciole, quindi, dovrà essere pari alla funzione a cui sarà destinato questo eccezionale elettrodomestico.


Il modelli migliore


Se vuoi avere più dettagli sui modelli migliori momentaneamente sul mercato puoi visitare la nostra guida dedicata ad aspirabriciole.


Scopa elettrica – evoluzione storica


Per parafrasare un noto spot si potrebbe dire: che mondo sarebbe senza la scopa elettrica? Al di là dell’ironia, è indiscutibile che, come elettrodomestico, l’avvento dell’era della scopa elettrica ha permesso di poter intraprendere le noiose pulizie con uno spirito diverso.

Maneggevoli, pratiche, tecnologiche e con un design accurato, consentono di avere un alto grado di igiene nella propria casa. Con il massimo confort e con eccellenti risultati, di fatto, la scopa elettrica ha soppiantato la cara vecchia classica scopa.

D’altronde si sa, siamo in un’epoca in cui rottamare è divenuto quasi uno sport nazional popolare e, quindi, non poteva di certo non riguardare anche il caleidoscopico mondo degli elettrodomestici. Quindi, anche se con quale lecito rimpianto, dato che la scopa tradizionale è parte delle nostre tradizioni e della nostra storia, lunga vita alla scopa elettrica.

Dato che la scopa classica può oggi, finalmente, riposare, questo nuovo aiuto si trova impegnato in prima linea ed è, perciò, necessario saper scegliere il modello che meglio possa svolgere i compiti a lei assegnati.


Come scegliere una scopa elettrica?


Moltissime casalinghe e non solo, sono divenute, ben presto, fan della scopa elettrica. Le ragioni sono molto pratiche. Facilità, comodità e rapidità, sono, infatti, alcune delle caratteristiche che hanno fatto pendere l’ago della bilancia verso questa scelta.

Inoltre, si deve sottolineare che mentre con la scopa classica la raccolta della polvere è superficiale, dato che è più quella che si alza che quella che si raccoglie, la scopa elettrica la si può definire il killer della polvere, il cecchino del pulviscolo. Tutto quello che incontra, di fatto, viene inesorabilmente da lei aspirato. Ovviamente, il mercato si è sbizzarrito nel proporre modelli su modelli.

Colori, forme e capacità diverse che attraggono e nel contempo intimoriscono l’acquirente. Orientarsi, pertanto, non è semplice. Vediamo, perciò, di aiutare a poter scegliere la migliore scopa elettrica.


Che utilizzatore sei?


Per scegliere quella che è la migliore scopa elettrica si deve per prima cosa farsi questa domanda e darsi una risposta. Infatti, si deve avere chiaro quali possono essere le reali personali esigenze. Facciamo un esempio. È chiaro che una mamma abbia esigenze e tempistiche completamente diverse da quelle di un single. Da ciò, ne deriva che una scopa elettrica leggera e maneggevole è una scelta obbligatoria a chi deve pulire una casa dove vive un’intera famiglia.


Gusti ed esigenze


Nel valutare il modello, entrano, poi, in ballo anche quelli che possono essere le esigenze e i gusti personali. Un modello senza fili può essere considerato comodo anche perché si evita di poter inciampare e, nel contempo, può anche essere considerato come soluzione non idonea dato che la scopa elettrica senza fili ha, ovviamente, una autonomia ridotta rispetto a quella dotata di fili.


Scopa elettrica con sacchetto o scopa elettrica senza sacchetto?


Senza scomodare la celebre tragedia shakespeariana, l’amletico dubbio è, tuttavia, presente. Infatti, in commercio si possono trovare entrambe le soluzioni.

Il modello senza sacchetto propone una soluzione pratica ed economica, dato che non si devono, poi, comprare i sacchetti sostitutivi, ma, di contro, il contenuto deve essere svuotato nella spazzatura.

Certamente, per chi soffre di allergia la scopa elettrica con sacchetto è indicata come migliore soluzione, per il resto dei consumatori è una scelta da fare sulla base delle proprie esigenze.


Scopa a vapore – pulizie perfette


Non è la tradizionale scopa, non è la classica scopa elettrica, ma è la scopa a vapore, nota anche come lavapavimenti, che è divenuta un elettrodomestico indispensabile e fondamentale per ogni casa. Essere una buona casalinga nel XXI secolo, significa dover affrontare e gestire mille impegni.

Dato che il tempo a disposizione è sempre più tiranno che mai, la scopa a vapore è diventata una preziosa alleata per svolgere rapidamente e in maniera perfetta le pulizie quotidiane.


Ma esattamente che cosa è una scopa a vapore


In sintesi e in maniera molto semplice, una scopa a vapore è un elettrodomestico destinato alle pulizie composto da due parti e, cioè da un serbatoio ove si trova l’acqua e da un sistema di riscaldamento. Quest’ultimo elemento della scopa a vapore è quello che permette di portare, in media in circa dieci secondi, l’acqua a temperatura operativa.

In realtà, esiste una terza parte, che è quella che si può chiamare testa pulente, cioè quella che si passa per pulire più tipologie di superfici. La sua forza pulente ed igienizzante, quindi, è data proprio dal vapore prodotto, il che permetterà di purificare in profondità lo sporco più di quanto farebbe ogni altro diverso elettrodomestico. Inoltre, permette di pulire senza che si debbano utilizzare detergenti, il che aiuta tanto l’ambiente quanto le nostre tasche.


I vantaggi di una scopa a vapore


Il mercato degli elettrodomestici, anche nel caso della scopa a vapore, offre una infinità di modelli. Riservata, fino a poco tempo fa, al mondo professionale delle pulizie, oggi tutti noi possiamo beneficiare dei sui indiscutibili vantaggi.

Conveniente e adatta alle esigenze dei singoli acquirenti, la scopa a vapore propone un’igiene non convenzionale ma, attraverso il vapore, il che rende la pulizia ancora più efficace di un tradizionale procedimento. Senza alcuno sforzo e senza alcun tipo di detergente, quindi, purifica profondamente con il suo vapore generato superfici piane, piastrelle, pavimenti in marmo, ma anche moquette.

Con il suo utilizzo si avrà la certezza di eliminare ogni tipo di germe che vive in casa propria. Inoltre, contribuisce a rimuovere lo sporco anche in luoghi difficili da raggiungere, debellando acari, funghi e muffe. Non è poi da dimenticare vantaggi quali comodità, rapidità ed efficienza.


Come scegliere il miglior modello di scopa a vapore


Nell’andare a scegliere il miglior modello di scopa a vapore, ci si fa attirare dai colori, dal design, dagli input derivanti dalla pubblicità e da altre mille facezie. Quindi, anche se appare ovvio, il più delle volte si perde la bussola.

Ebbene, per riprendere la rotta, ricordiamoci, per prima cosa, quali siano gli obiettivi che si vogliono raggiungere procedendo a questo acquisto. Fatto ciò, vediamo a cosa sia meglio porre attenzione.

  • Qualità e prezzo

Leggere le caratteristiche di una scopa a vapore ci permette di comprendere se il prezzo che si andrà a pagare è effettivamente equivalente alla qualità dell’elettrodomestico

  • Dimensioni

Assicurandoci che non sia un modello troppo lungo o troppo corto, eviteremo di avere, poi, difficoltà nel suo utilizzo oltre che il mal di schiena.

  • Peso

Anche il peso è rilevante. Quindi, sarà bene prendere in mano la nostra scopa a vapore e controllare se per noi sia maneggevole o meno.

  • Consumo energetico

Scegliere un modello in grado di andare a temperatura velocemente, significa risparmiare energia, risparmiare energia significa pagare meno la bolletta elettrica.

Oltre a questo, è bene anche verificare la lunghezza del suo cavo di alimentazione e che la sua testa di pulizia abbia una forma triangolare a 180 gradi.